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Bagnamento in una azienda di prodotti per l’edilizia

Contro l’imprevedibile forza degli agenti naturali

Cosa è successo

Il dissesto idrogeologico è spesso fonte di grossi disagi nel territorio italiano. Così è stato per una nota azienda toscana di prodotti per l’edilizia. Le abbondanti piogge autunnali hanno infatti provocato una frana che ha colpito gli uffici dell’azienda inondandola di fango. Si rende quindi necessario un poderoso lavoro di bonifica e asciugatura. Il fango ha ricoperto i pavimenti, rovinando la parte bassa degli oggetti e i muri fino a 20/30 cm da terra. Le superfici contaminate vengono pulite con idrolavaggio ad alta temperatura e alta pressione e poi trattate con un prodotto chimico alcalino – il “per X1”, di produzione interna. Le acque fangose e i reflui di lavaggio sono aspirate e stoccate in apposite cisternette, in attesa di essere smaltite. Lo stesso trattamento viene riservato ai cunicoli e ai cavidotti a servizio del fabbricato. In alcune parti più difficili da raggiungere – come la fossa del montacarichi – il fango deve prima essere rimosso a mano o con l’ausilio di mezzi meccanici.

pavimento

Cosa abbiamo fatto

Anche alcune componenti elettriche sono state danneggiate dall’alluvione: queste vengono smontate e trattate a parte con una procedura a semi-umido. Una particolare attenzione merita il pavimento galleggiante della zona uffici: i pannelli vengono smontati e bonificati a parte; il telaio della struttura portante viene pulito manualmente e con esso tutti i cavi e gli impianti presenti nell’intercapedine; il tutto viene poi trattato con una sostanza sterilizzante, così da evitare il formarsi di muffe. Infine si dà avvio all’asciugatura dei locali mediante deumidificazione ad assorbimento chimico. Per velocizzare il processo vengono installati dei ventilatori ad alta prevalenza, che moltiplicano l’efficacia dell’asciugatura. In 15 giorni la situazione è tornata alle condizioni pre-sinistro.

deumidificatore